AIKIDO

L’aikidō (合気道? o anche 合氣道, in caratteri kyūjitai) è un’arte marziale giapponese praticata sia a mani nude sia con le armi bianche tradizionali del Budo giapponese di cui principalmente: “ken” (spada), “jo” (bastone) e “tanto” (il pugnale).

I praticanti sono chiamati aikidoka (合気道家).

La disciplina dell’aikido fu sviluppata da Morihei Ueshiba (植芝盛平?) anche chiamato dagli aikidōka Ōsensei (翁先生?“Grande maestro”) a cominciare dagli anni trenta del ‘900 partendo dagli insegnamenti di scuole (“Ryu”) precedenti [1].

L’Aikido deriva principalmente dall’arte marziale del Daitō-Ryū Aikijūjutsu, dalla quale però iniziò a prendere le distanze, sviluppandosi come disciplina autonoma, a cominciare dalla fine degli anni Venti. Questo è anche dovuto al coinvolgimento di Ueshiba con la religione Ōmoto-kyō. Documenti dei primi allievi di Ueshiba riportano il nome aiki-jūjutsu[2]

ORARI: MARTEDì E GIOVEDì  dalle 20,00 alle 21,00